Schema collegamento idraulico termostufa con vaso di espansione aperto o chiuso

Schema collegamento idraulico termostufa con vaso di espansione aperto o chiuso

Sono Marco, tecnico installatore certificato con 15 anni di esperienza a Verona in canne fumarie e riscaldamento.
Molti clienti chiamano frustrati: la termostufa non gira giusta, pressioni impazzite, acqua che fuoriesce o circuito che non si riempie.
Io ho la soluzione: schemi idraulici collaudati, basati su norme UNI e DM 37/08, per un impianto sicuro e performante.

Schema collegamento idraulico termostufa: vaso aperto vs chiuso

Differenze chiave tra vaso aperto e chiuso

Il vaso di espansione gestisce l’aumento di volume dell’acqua calda, evitando sovrappressioni.
In Italia, gli impianti moderni prediligono il vaso chiuso per efficienza energetica (Direttiva ErP).
Il vaso aperto è più semplice, ma meno sicuro e igienico.

  • Vaso aperto: Contatto diretto con aria, livello acqua visibile, scarico automatico eccessi.
  • Vaso chiuso: Membrana interna separa aria/acqua, pre-caricato a 1-1,5 bar, piĂą compatto.
  • Norma UNI 8065: Obbligatorio per sicurezza termica.

Collegamento termostufa con vaso di espansione aperto

Posiziona il vaso nel punto più alto dell’impianto, per legge dei vasi comunicanti.
Collegalo alla mandata termostufa, almeno 3 metri sopra il generatore.
Evita ristagni: tubazione verticale, sfiato aria automatico.

Schema passo-passo

  • Mandata termostufa → Valvola di sicurezza (3 bar) → Vaso aperto in alto.
  • Ritorno → Dal circuito termosifoni, con filtro impuritĂ .
  • Ricarica: Rubinetto di carico sotto il vaso, livello max 3 cm sopra tubo.
  • Installa gruppo di sicurezza con manometro e valvola scarico.

Errore comune: Vaso troppo basso causa fuoriuscite d’acqua fredda.

Collegamento termostufa con vaso di espansione chiuso

Ideale per termostufe a legna: piĂą sicuro, no evaporazione, conforme UNI 10845.
Posiziona sul punto piĂą freddo del circuito (ritorno), mai sulla mandata calda.
Precaricalo a 0,8-1 bar a freddo (verifica con pompa).

Schema dettagliato

  • Termostufa → Mandata calda → Puffer/buffer (opzionale) → Impianto.

  • Vaso chiuso → Collegato al ritorno, con valvola di ritegno.

  • Ritorno → Termostufa, con sfiato alto e filtro magnetico.

  • Gruppo di sicurezza: Pressostato max 3 bar, scarico automatico.

  • Controlla pressione: 1-1,5 bar freddo, sale a 1,5-2 bar caldo.

  • Manutenzione: Sfiata aria se pressione >2,5 bar.

Normative italiane e sicurezza obbligatoria

Rispetta DM 37/08 per installazioni certificate.
UNI 8065: Controllo qualitĂ  acqua, antilegionella.
Installa sempre:

  • Valvole di intercettazione su mandata/ritorno.
  • Sfiati automatici nei punti alti.
  • Filtro per fanghi, prolunga vita pompa.

Attenzione: Termostufe a legna richiedono separatore idraulico se impianto misto.

Errori da evitare e manutenzione

Molti guasti da installazione sbagliata: ecco i top 5.

  • Vaso chiuso sulla mandata: Membrana si brucia per calore.
  • No sfiato: Aria blocca circolazione.
  • Pressione bassa: Circolazione debole, termosifoni freddi.
  • Vaso aperto senza troppo pieno: Esondazioni.
  • Mancato controllo annuale: Rischio scoppio.

Manutenzione facile:

  • Controlla pressione vaso ogni 6 mesi.
  • Svuota sfiata termosifoni se >2 bar.
  • Pulisci filtro mensile.

Perché scegliere un professionista a Verona

Con 15 anni sul campo, ho installato centinaia di termostufe senza intoppi.
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