Assorbimento elettrico stufa a pellet: quanto incide sulla bolletta della luce?

Assorbimento elettrico stufa a pellet: quanto incide sulla bolletta della luce?

Ti stai chiedendo quanto assorbe elettricamente una stufa a pellet e se ti farĂ  lievitare la bolletta della luce?
Io, Marco, tecnico installatore certificato con 15 anni di esperienza a Verona, ho testato decine di modelli e ho la soluzione per te.
Fidati di me: installo canne fumarie e sistemi di riscaldamento da anni, basandomi su normative italiane e dati reali.

Assorbimento Elettrico Stufa a Pellet: I Consumi Reali

Le stufe a pellet sono efficienti, ma consumano elettricitĂ  per accensione, ventilazione e alimentazione.
Non è un mostro energivoro, ma va capito bene per evitare sorprese.
Vediamo i dati pratici da test sul campo.

Quanto Consuma Durante l’Accensione?

L’accensione è la fase più energivora.

  • Candeletta: circa 300 watt per 6-10 minuti.
  • Caricamento pellet e avviamento: mantiene alti i consumi iniziali.
    In 10 minuti, consumi intorno a 0,05 kWh per accensione.

Consumi in ModalitĂ  Lavoro

Una volta stabilizzata, la stufa “lavora” con consumi bassi.

  • Ventilatore tangenziale ed estrattore fumi: sui 50-60 watt.
  • Coclea per pellet: minima potenza costante.
    Per 12 ore al giorno, circa 0,05 kWh/ora.

Quanto Incide sulla Bolletta della Luce?

Calcoliamo l’impatto reale su una stagione invernale.
Assumiamo tariffa media italiana di 0,20-0,25 €/kWh (fonte ARERA).
Ecco un esempio pratico per 180 giorni di uso.

Calcolo Dettagliato dei Costi

  • Accensioni: 2 al giorno x 10 min = 0,1 kWh/giorno.
    Per 180 giorni: 18 kWh (circa 3,60-4,50 €).
  • ModalitĂ  lavoro: 12 ore x 50 watt = 0,6 kWh/giorno.
    Per 180 giorni: 108 kWh (circa 21,60-27 €).

Totale stimato: 25-32 € a stagione.
Un impatto minimo rispetto al risparmio sul gas!

FaseConsumo MedioOre/GiornoCosto Annuo (0,20 €/kWh)
Accensione300 W (10 min x2)0,33 ore3,60 €
Lavoro50 W12 ore21,60 €
Totale--25,20 €

Fattori che Influenzano i Consumi Elettrici

Non tutte le stufe sono uguali. Ecco cosa conta:

  • QualitĂ  del pellet: Pellet umido allunga i tempi di accensione.
  • Manutenzione: Filtri puliti riducono il lavoro del ventilatore.
  • Modello: Stufe con inverter consumano fino al 20% in meno.
  • Isolamento casa: Ambiente caldo = stufa meno stressata.

Normative Italiane da Rispettare

Secondo il DM 186/2017, le stufe a pellet devono avere rendimenti minimi e basse emissioni.

  • Installazione certificata obbligatoria per detrazioni fiscali.
  • Controlli annuali su canne fumarie (UNI 10683).
    Io mi attengo sempre a queste per la tua sicurezza.

Consigli Pratici per Ridurre i Costi in Bolletta

Risparmia elettricitĂ  senza sacrificare il comfort.

  • Scegli stufe classe A+: Consumi sotto i 50 W in lavoro.
  • Programma accensioni: Usa timer per 1-2 al giorno.
  • Fotovoltaico ibrido: Collega a pannelli solari per azzerare i costi.
  • Manutenzione periodica: Pulizia professionale ogni anno (io a Verona!).
  • Pellet certificato: Evita umiditĂ  per accensioni rapide.

Risultato? Riduci del 30% l’assorbimento elettrico.

Conclusioni: Vale la Pena una Stufa a Pellet?

Sì, l’assorbimento elettrico è irrisorio rispetto ai benefici.
Risparmi centinaia di euro sul riscaldamento, con un impatto bolletta di soli 25 €/stagione.
Contattami per un’installazione a Verona: ottimizziamo tutto insieme!

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